Il nemico allo specchio

La guerra degli altri attraverso cinque racconti di Akutagawa Ryūnosuke

a cura di Luca Capponcelli

ISBN: 978-88-9280-379-4
Anno: 2026
Caratteristiche: 120 pp. * brossura * 14,8x21 cm

Volume 18,00

Descrizione

La ‘ghiandaia celeste’ è un uccello dal profondo valore simbolico in Asia orientale, che richiama nei caratteri cinesi del suo nome i ‘tre tesori’ del buddhismo: il Buddha, il Dharma e la comunità buddhista. A questo simbolismo si ispira la presente collana editoriale, che accoglie saggi interdisciplinari sulle culture e le società di Cina, Corea e Giappone, guidando il lettore in un viaggio tematico che attraversa la lingua, la letteratura, l’arte, la storia e il pensiero dell’Asia orientale.

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Il nemico allo specchio riunisce cinque racconti di Akutagawa Ryūnosuke, pubblicati tra il 1918 e il 1924, che articolano una critica della retorica militare, dell’eroismo nazionale e delle narrazioni ideologiche della guerra. Questi testi, ambientati sullo sfondo dei conflitti sino-giapponese e russo-giapponese, oppure costruiti attraverso la riscrittura di fiabe e leggende, introducono la prospettiva dell’Altro e relativizzano il dualismo tra patria e nemico. La storia della testa caduta traccia l’agonia di un soldato cinese che, ferito in battaglia, maledice la guerra e chi lo ha trascinato a combatterla. L’incontro misterioso racconta lo sradicamento e la deriva visionaria di una donna cinese condotta in Giappone come concubina. Il generale smonta il culto dell’eroe nella memoria della guerra russo-giapponese, alternando il punto di vista dei soldati mandati a morire, degli ufficiali militari e di uno studente. Il generale Kim rilegge una leggenda coreana per interrogare l’uso propagandistico della storia. Momotarō trasforma la celebre fiaba giapponese in una feroce parodia dell’espansione coloniale. Il volume è completato da una postfazione critica che colloca i racconti nel percorso di Akutagawa e ne mette in luce i rapporti con l’umanesimo di Tolstoj, le teorie di Lombroso, il viaggio in Cina e il trauma del terremoto del Kantō del 1923.

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Luca Capponcelli insegna all’Università di Catania. I suoi studi si concentrano sul linguaggio poetico, sulle rappresentazioni del corpo e dell’identità in relazione alle trasformazioni estetiche e alle tensioni storico-culturali del Giappone moderno. Ha pubblicato saggi, traduzioni e volumi dedicati a Yosano Akiko, Ishikawa Takuboku, Hagiwara Sakutarō, Kajii Motojirō, Satō Haruo e Uehashi Nahoko. Una parte della sua ricerca è dedicata alle alterazioni letterarie del trauma bellico nella narrativa giapponese moderna e contemporanea.