Raffaello e Firenze. Raphael and Florence.

A Cura di Valentina Zucchi e Sergio Risaliti

ISBN: 978-88-9280-030-4
Anno: 2021
Caratteristiche: * 184 pp. * brossura * 17 x 24 cm * ill.

Volume 15,00

Descrizione

RAFFAELLO E FIRENZE
“Raffaello, come ci racconta Vasari, arrivò a Firenze per formarsi e tanto ebbe influenza su di lui il trovarsi a fianco di maestri come Leonardo e Michelangelo e molti altri, che, quando ripartì, la sua pittura era completamente trasformata. Con questo volume, frutto dell’esposizione, organizzata dal Comune di Firenze e MUS.E, con il sostegno del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio e in collaborazione con il Palais de Beaux-Arts de Lille, scopriamo le origini e le trasformazioni dell’arte di Raffaello e del grande ruolo della nostra città nella sua formazione. I Curatori, Valentina Zucchi e Sergio Risaliti, esplorano questo lato della figura dell’artista e ci consegnano una raccolta di saggi fortemente evocativi e suggestivi”.
(Dario Nardella, Sindaco di Firenze)
“L’attenzione si è concentrata sul periodo fiorentino di Raffaello, ovvero su quei quattro anni in cui il giovane pittore decide di soggiornare Firenze per sviluppare la propria abilità e la propria sensibilità nel confronto con quanto la città offriva: meraviglie somme dell’arte, quelle offerte dal capoluogo toscano nel primo Cinquecento, fra le quali non possiamo non citare il colossale David di Michelangelo Buonarroti, posto sull’arengario del palazzo pubblico proprio nel 1504, e le due Battaglie su cui erano al lavoro ancora Michelangelo e Leonardo da Vinci all’interno dello stesso edificio, nella Sala del Maggior Consiglio.
La pubblicazione è finalizzata a conoscere e approfondire gli anni fiorentini del Sanzio, che costituirono per lui un periodo di maturazione cruciale, portandolo poi agli esiti altissimi e grandiosi delle Stanze Vaticane. Un periodo fruttuoso, quindi, quello fiorentino, costellato di importanti committenze private da parte delle ricche famiglie cittadine: la Madonna del prato; è per gli sposi Maddalena Strozzi e Agnolo Doni che elabora i due meravigliosi ritratti; ancora, è per le nozze di Lorenzo Nasi e Sandra Canigiani che Raffaello dà la luce alla celestiale Madonna del cardellino”.
(Matteo Spanò, Presidente MUS.E)

 

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