12. Il principio dell’arte e la sua funzione sociale

Pierre-Joseph Proudhon

ISBN: 978-88-9280-308-4
Anno: 2025
Caratteristiche: 288 pp * brossura * 15x21

Volume 18,00

Descrizione

Dall’analisi di un episodio di censura che vede protagonista Gustave Courbet, una sentita e rivoluzionaria prospettiva sull’arte e sul suo scopo sociale, per la prima volta tradotta integralmente in italiano.

Nel suo saggio Il principio dell’arte e la sua funzione sociale (1865), Pierre-Joseph Proudhon sostiene che l’arte non è un’attività autonoma o puramente estetica, ma una forza sociale legata alla vita collettiva. Contro l’idea dell’“arte per l’arte”, l’autore afferma che l’artista ha una responsabilità pubblica: attraverso le sue opere deve contribuire al progresso morale e alla consapevolezza della società. L’arte, quindi, non imita soltanto la realtà, ma la interpreta criticamente e può diventare strumento di emancipazione e giustizia. Proudhon valorizza l’impegno realistico (come quello di Courbet) e invita a un’arte che unisca bellezza, verità e funzione sociale.

Pierre-Joseph Proudhon (Besançon 1809-Passy 1865), filosofo, economista e uomo politico. La sua condanna della proprietà privata e del sistema economico e sociale francese lo resero famoso tra gli ambienti socialisti, anarchici e rivoluzionari europei. È autore di testi ritenuti fondamentali per la storia dell’economia sociale e dei rapporti fra politica e società. Du principe de l’art et de sa destination sociale, pubblicato postumo (Parigi, 1865), è il suo unico lavoro di teoria e storia dell’arte.

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