Galileo Chini in Siam

Un incontro tra Oriente e Occidente: la Commissione per gli affreschi dell'artista italiano Galileo Chini nella Sala del Trono Ananta Samakhom per il re Chulalongkorn del Siam

Julia Mellor

ISBN: 978-88-7970-910-1
Anno: 2022
Caratteristiche: 80 pp. * brossura * 17 x 24 cm * ill.
Collana: Arte

Volume 20,00

Descrizione

All’inizio del XX secolo il desiderio del re siamese Chulalogkorn di modernizzare il suo regno culminò con l’incarico all’artista fiorentino Galileo Chini di decorare la Sala del Trono Ananta Samakhom a Bangkok nel periodo che va dal 1911 al 1913. Affreschi eclettici in Stile Liberty italiano, finora largamente trascurati, che sanciscono l’incontro tra Oriente e Occidente e in particolare tra l’ambiente culturale e artistico fiorentino da cui è nata l’arte di Galileo Chini e la colonia italiana a Bangkok. In questo periodo gli influssi dell’arte orientale ebbero un profondo effetto anche sulla cultura fiorentina. Le influenze interculturali di Chini, che impiegavano elementi decorativi sia dell’arte orientale che di quella europea, interpretarono e reinventarono la nozione di modernità per la monarchia siamese. Così, la Sala del Trono Ananta Samakhom con il suo interno ha sfumato i confini tra arti e mestieri, decorazione e belle arti, tra Oriente e Occidente. Il significato artistico e culturale del lavoro di Chini nella Sala del Trono Ananta Samakhom si sviluppa in uno stile ibrido che arriva a identificare il periodo in Siam.

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