Firenze 1911-1922

La pittura italiana del Sei e Settecento in mostra

Andrea Leonardi

ISBN: 978-88-9280-131-8
Anno: 2022
Caratteristiche: 400 pp. * brossura * 17x24 cm * ill.

Volume 34,00

Descrizione

Il 1922 è l’anno in cui Ugo Ojetti apriva al pubblico di Palazzo Pitti la mastodontica Mostra della pittura italiana del Sei e Settecento, di cui è ricorso il centenario nel 2022. L’esposizione di Ojetti diede vita a un modello scientifico e operativo. A Firenze, per la prima volta nel Novecento, gli esperti – tra cui un Roberto Longhi allora trentaduenne – raccontarono delle ‘storie artistiche’ regionali, così come si era iniziato a fare, nel 1911, con la Mostra del Ritratto Italiano.

Andrea Leonardi, professore associato presso il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica (DIRIUM), dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’, insegna ‘Storia delle Arti in Età Moderna’, ‘Storia del Collezionismo’, ‘Museologia’, ‘Collezionismo, musei e processi di musealizzazione’. Nello stesso Ateneo è componente del Collegio dei docenti del Dottorato in ‘Patrimoni Archeologici, Storici, Architettonici e Paesaggistici Mediterranaei’ (PASAP-MED), di quello in ‘Lettere, Lingue, Arti’ e della Scuola di Specializzazione in ‘Archeologia’. A discendere dal piano Next Generation EU, partecipa al progetto europeo Changes (2021), Spoke 1 – Historical Landscapes, Traditions and Cultural Identities (coordinatore Giuliano Volpe), con cui prosegue la sue ricerche avviate, in qualità di PI, sia con il bando CNR L’identità culturale come fattore di integrazione (linea di intervento 7 – Territorio e identità: lo sviluppo locale come fattore di competitività nei processi di globalizzazione), sia con il programma Short-term residency, per l’area scientifico-disciplinare Garden and Landscape Studies, presso la Dumbarton Oaks Research Library and Collection (Trustees for Harvard University, Washington DC). Tra i suoi titoli monografici si segnalano: Feudi, ville, palazzi e quadrerie. Committenze Costa, Gavotti e Siri tra Liguria e Roma nel ‘500 e ‘600 (2008); Percezione e memoria del giardino storico genovese. Firenze 1931: la Liguria alla Mostra del Giardino Italiano (2011); Genoese Way of Life. Vivere da collezionisti tra Seicento e Settecento (2013). Per Edifir ha pubblicato Arte antica in mostra. Rinascimento e Barocco genovesi negli anni di Orlando Grosso (2016), The Taste of Virtuosi. Collezionismo e mecenatismo in Italia 1400-1900 (2019), I Bonelli tra Puglia storica, Roma e l’area padana. La costruzione di una identità (2021), oltre al catalogo dell’esposizione Il Museo che non c’è. Arte, collezionismo, gusto antiquario nel Palazzo degli Studi di Bari 1875-1928 (2020).

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